mood

Alla base del lavoro di mamstudio c’è la volontà di diffondere il più possibile la cultura dell’abitare. La casa ormai non è più concepibile solamente come uno spazio fisico, ma come l’ambiente in cui si forma la famiglia, crescono i figli, ci si sente al sicuro, felici, tristi, stanchi. È il luogo dell’abbraccio della mamma, dei pranzi della domenica, del nascondino con papà, delle cene con gli amici.

Tutto questo è quello che mamstudio definisce “mood”, ognuno diverso, ognuno taylor-made. La mission è quella di ritagliare per ciascuna delle emozioni lo spazio giusto, di studiare gli angoli delle stanze, a partire da quelli dell’anima di chi li abiterà.

“My architectural mood” è il titolo di una poesia ogni volta da riscrivere.